Lasagne caponet: lasagne bianche con verza, salsiccia, castagne e Raschera per l’MTC

Questo mese l’MTC ha sfoderato una sfida davvero all’ultimo sangue, su un piatto che più tradizionale non si può, le lasagne! Sabrina ha scelto di proporre proprio lei, la Lasagna, perché è il piatto più rappresentativo della tradizione bolognese, un piatto ricco, sontuoso,una pietanza da festa.

D’altronde, chi è estraneo alla sensazione di festa che si prova quando sulla tavola si trova una bella teglia di lasagne fumanti?

Così ho deciso che avrei preparato le lasagne per il compleanno di mia mamma.. sì, in casa mia non è la mamma che prepara le lasagne a mano per i figli, ma il contrario, e a me piace così.

E così, con il proposito della festa, ho cercato di rendere quelle lasagne il più possibile vicine ai gusti di mia mamma e della mia famiglia, e così nessun sugo (che in casa mia è frequente quanto un unicorno), ho optato per delle lasagne bianche, ricche di besciamella. Per il resto del condimento, un po’ ho pensato all’autunno ormai decisamente arrivato, e un po’ ho pensato al mio Piemonte (e quando mai?!), e ad un piatto che in casa mia piace moltissimo, il caponet.

I caponet sono involtini nati per riutilizzare le carni cotte avanzate, quelle di bolliti ed arrosti che, unite al salame cotto, ad aromi, uova e Parmigiano, si avvolgono in foglie di cavolo verza precedentemente sbollentate (ma ho letto di versioni langarole in cui il “contenitore” è un fiore di zucca) e poi si cuociono in padella o si dorano al forno.

Anni fa, però, mia mamma si imbattè in una rivisitazione del caponet fatta da Chef Kumalé, che utilizzava un ripieno di salsiccia e castagne: quella ricetta è persa nella leggenda, ma sta di fatto che ormai in casa mia da anni le foglie di verza si mangiano ripiene di salsiccia e castagne, e gli involtini vengono poi cotti al forno con una sontuosa copertura di Raschera, parmigiano e burro. Una cosina leggera, insomma.

Da tutto ciò hanno preso le mosse le mie lasagne, in bianco, con tanta besciamella, salsiccia croccante, verza sbollentata e ripassata in padella, Raschera, Parmigiano Reggiano e castagne sbriciolate, il mio personale inno all’autunno, e la mia cena di festa per un compleanno importante.. perché la mamma è sempre la mamma!

 Lasagne crudo collage blog

LASAGNE CAPONET -> DOWNLOAD THE ENGLISH RECIPE (PDF) BY CLICKING HERE

Lasagne finale blog

Con questa ricetta partecipo all’MTC n. 42

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Ravioli cinesi al vapore a modo mio

Per la prima volta nella mia vita ho deciso di approcciarmi in maniera semi-seria alla cucina cinese, provando a cimentarmi con un suo must, probabilmente il cibo cinese che io preferisco in assoluto: i ravioli di carne al vapore.

Mi piacciono così tanto che spesso, quando vado al ristorante cinese, finisco per mangiare solo quelli, ovviamente in quantità esagerate! Così mi sono detta: perché non provare a farli a casa?!

Metto le mani avanti: questi ravioli non hanno la pretesa di essere quelli cinesi al 100%, è una mia reinterpretazione, con la sostituzione di alcuni ingredienti con altri di più facile reperibilità o maggiormente di mio gusto!

Il risultato, però, è davvero affine a quello dei ravioli cinesi a cui tutti noi siamo abituati (almeno in Italia)!

Francamente la cosa che temevo di più era il confezionamento del raviolo vero e proprio.. temevo che fosse difficilissimo da fare, che ci volesse una manualità particolare, e invece mi sono stupita di quanto in realtà sia semplice tutto ciò! Ovviamente, come per tutto ciò che riguarda il cibo, i piatti tradizionali soprattutto, esistono milioni di modi per fare la stessa cosa, ma sappiate che io mi sono basata su questo tutorial di YouTube (benedetto sia YouTube, dove esiste un filmato che insegna a fare pressoché qualsiasi cosa!) cambiando solamente una cosa, dopo alcune prove empiriche: siccome la pasta che ho usato io è fatta a mano, quindi molto più morbida di quella comprata, non è necessario inumidire entrambe le parti del disco di pasta, ma solamente una, altrimenti si ammorbidirà troppo, risultando difficile da maneggiare!

Un’ultima cosa: il piatto è davvero facile da fare, ma è una di quelle preparazioni per cui più si è, meglio è… infatti, se doveste fare ravioli per 10 persone e foste da soli, dovreste armarvi di una grande pazienza e di molto tempo! Se invece siete in compagnia, è assolutamente fattibile, a patto di avere pasta e ripieno già pronti! E poi … tutti a RAVIOLARE!