Back in Turin – Melanzane ripiene di friggitelli, pomodorini e scamorza affumicata per il #GFFD

In realtà sono tornata a Torino da quasi una settimana, ma sono stata catapultata talmente in fretta tanto profondamente nella normale vita quotidiana, che trovo solo oggi il tempo di sedermi a tavolino e di scrivere una nuova ricetta.

Poi, con la mia solita calma e i miei soliti tempi (biblici) scriverò anche qualcosa sul mio soggiorno in Calabria, che non è stata unavera e propria vacanza, ma che mi ha permesso lo stesso di vedere posti nuovi e di godere di un po’ di mare (stupendo) da sola ed anche insieme alla mia pelosetta.

Insomma, a presto (più o meno) con un piccolo resoconto, mentre si programma il prossimo viaggio con tantissima voglia di partire.

Ma, nel frattempo, dovremo pur mangiare! E così eccovi la ricetta della melanzane ripiene di friggitelli, pomodorini e scamorza affumicata, ricetta tratta da Sale & Pepe, provata ed amata al primo assaggio.

Melanzane ripiene blog

Melanzane ripiene finale blog

Con questa ricetta partecipo al Gluten Free (fri)day

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L’estate sta finendo – caponata di melanzane

Come diceva la canzone, l’estate sta finendo (quasi mi spaventa il numero di canzoni trash che riesco a riesumare -e con quale facilità!), ma sono dell’idea che valga la pena di godersela finché ce ne rimane almeno un pezzettino: oggi secondo i calendari è l’ultimo giorno d’estate, l’aria si è già fatta più fresca, ma ho ancora voglia di camminate all’aria aperta, di giri in bicicletta, di pic-nic (mamma mia, quanto mi piacciono i pic-nic) e di piatti freschi e colorati (ma, non temete, nel frigo c’è già la zucca per il passato, e non è mica il primo della stagione).

Oggi è l’ultimo giorno d’estate e voglio festeggiarlo con un piatto che da qualche anno segna costantemente (e piacevolmente) le mie estati: la caponata di melanzane. La ricetta è di mio nonno (i legami di sangue non sono mai stati molto importanti per me, quindi questo nonno che non è mio nonno è più nonno del mio vero nonno.. sembra uno scioglilingua, ma io mi sono capita -poi elaborerò un test per capire chi abbia compreso questo strambo giro di parole) ed è ormai per me LA ricetta per eccellenza della caponata, l’unica che io abbia assaggiato finora che mi facesse venir voglia di rubare la terrina e di nasconderla sotto le coperte, per poterla gustare fino ad inverno inoltrato.