Il verde che invoglia: lasagne pesto, patate e fagiolini

Ho sempre sentito parlare di bambini che davanti al cibo verde storcono il naso, fanno i capricci o, più semplicemente, si rifiutano di averci a che fare. Questo non rientra nella mia esperienza, perché pare che riuscissi a mangiare broccoli e fagiolini quando portavo ancora il pannolone.

Ma di una cosa ho diretta esperienza (e non solo coi bambini, ma anche con adulti un po’ più capricciosi del solito): anche i più restii al contatto con le verdure non sanno resistere al fascino innato della lasagna (come al fascino della pizza o del sugo). E, d’altronde, chi si sentirebbe di dire di no ad una lasagna pesto, patate e fagiolini?! Una goduria per gli occhi (tripudio di verde) e per il palato!

Con questa ricetta spero di dare il mio piccolo contributo alla campagna contro la chiusura del reparto di neuro-fisiologia della Fondazione Santa Lucia di Roma, una campagna promossa da Caris (aka “cookingplanner”), foodblogger e mamma di Albertino-mimì, che cerca l’appoggio di chiunque per raccogliere ricette e dare maggiore visibilità  a questa vicenda, che non ha forse avuto lo spazio che meritava.

Una ricetta per il Santa Lucia

Il mio contributo, come detto, è assai piccolo, ma spero che possa aiutare a dare risalto, ad aumentare l’attenzione e la pressione, in modo che i bambini curati in questo reparto possano continuare a fare i capricci per la scarsa voglia di andarci e che possano battere i piedi in terra (come facevo io i capricci, da piccola) quando non vogliano mangiare cibi verdi… ma vedrete che questa lasagna se la mangeranno a quattro palmenti!

Mi raccomando, la lasagna è da gustare bella calda, grandi e piccini insieme!