È primavera – Orzotto con piselli, fave e luvertin

È primavera!!

Finalmente vedo asparagi, piselli, fave e fragole invadere i banchi del mercato, e vedo timidamente comparire le erbette di campo, le ortiche, la borragine e i luvertin, il luppolo selvatico (vivo in città, altrimenti li vedrei direttamente nei campi.. mi accontento del mercato, che è già gran cosa).

E così, all’urlo PRIMAVERAAAA ho messo tutto (o quasi) in un unico piatto, un orzotto con piselli freschi, fave e luvertin, una piantina che riserva delle fantastiche sorprese. E se non lo conoscete e ne volete sapere qualcosa in più, non basatevi su di me (che non è cosa), ma sulla bellissima scheda di Comandante Amigo, qui da Serena di Sere in cucina (che ha fatto delle frittelle di birra e verdisci, nome ligure del luvertin) o qui da Elisa di Sapori di Elisa (che ha fatto degli strepitosi gnocchi di patate e luvertin).

 

Orzotto blog

Come potete notare, nel corpo della ricetta, in fondo a destra, è comparso il tastino “Stampa ricetta”, uno strumento che spero vi sarà utile quando avrete bisogno di tenere la ricetta sotto mano!

Orzotto finale blog

Non si butta via niente – Pasta con pesto di piselli e prosciutto crudo croccante, e di contorno.. bucce!

Oggi si parla di due argomenti: di cucina leggera (ché con il caldo -finalmente- in arrivo non fa male alleggerirsi un po’, e non solo in vista della temutissima prova costume) e di sprechi, o meglio, di come evitarli.

Infatti qui con un ingrediente di stagione, i piselli freschi, si preparano ben due ricette. I piselli, infatti, vengono utilizzati in un pesto dal sapore fresco ed aromatico e di un colore che mette allegria solo a guardarlo, mentre le loro bucce vengono semplicemente stufate in padella con un’impercettibile quantità di burro.

Un ingrediente, due ricette, un menù bell’e pronto e poche calorie in tavola.

Due credits necessari: a Juls, da cui ho “rubato” il pesto di piselli, per me arricchito da prosciutto crudo croccante, invece che della pancetta, e a mio papo, maestro nella sottile arte di pulire le bucce dei piselli per non buttare via nulla (o quasi). Un avvertimento, però: pulire le bucce è un lavoro noioso (che tipicamente si fa davanti alla tv), per cui si necessita del giusto apporto di pazienza di Giobbe; poi non dite che non l’avevo detto! Però sappiate anche che questo lavoro ingrato sarà ripagato ampiamente: le bucce dei piselli sono, oltre che a costo 0, gustosissime, infinitamente più buone rispetto a qualsiasi tipo di baccello interamente commestibile che possiate trovare in circolazione (per intenderci, le taccole non sono nulla in confronto)!


Pasta al pesto di piselli blogBucce brasate blog

 

AAA cercasi fresco – Insalata di Riso Venere primavera/estate

Vi piace il caldo, l’estate? Beh, a me non è che dispiaccia, eccetto quando il caldo è eccessivo e, per lavoro o per piacere, mi trovo in una cucina, magari con uno (o più) forni accesi.. che poi di questo periodo a me prenda SEMPRE la voglia di cucinare qualcosa che richieda il forno, si tratta senza ombra di dubbio di una mia tara mentale (ipse dixit dopo aver cucinato, negli ultimi tre giorni, lasagne, pizza, salatini, crème brulée. pesche ripiene e sicuramente ancora qualcos’altro che ora mi sfugge… sì, concordo con ciò che starete pensando ma non dite per pudore: ho delle serie tare mentali).

Ovviamente ho una gran voglia di cose fresche o fredde (sarò scema, ma fino ad un certo punto), ma avete mai pensato a questa grande, inevitabile e crudele verità della vita: ciò che vi piace mangiare freddo, prima o poi avete dovuto cuocerlo (e vale quasi per tutto). E lì sì che il caldo lo avete patito, nevvero?

Ma suvvia, stringete i denti e cucinate (magari la sera, che fa più fresco, come consigliano di questo periodo le imperdibili rubriche di qualsiasi TG che –non– si rispetti su come combattere l’afa.. ve l’ho già detto di mangiare frutta e verdura?), così poi avrete il frigorifero pieno di prelibatezze da gustare fresche fresche, o fredde fredde, se preferite quasi al limite della congestione (ma anche no, e lo dico per voi).
E, se volete un’idea per un’insalata di riso un po’ diversa dal solito (e mi auguro che la pensiate come me: vade retro condiriso), questa fa al caso vostro, una vera chicca della collezione primavera/estate, con riso Venere, gamberetti, tonno, zucchine, piselli e asparagi, con una spruzzata di lime e un condimento a base di salsa tonnata.

Vi piace?! E allora cosa state aspettando?!