Primavera a colazione – Torta rustica alle ciliegie

Io adoro la colazione, che è forse il mio pasto preferito in assoluto (e sono certa di avervelo già detto più e più volte). E, fra i dolci da colazione, un posto speciale lo occupano le torte da credenza, torte semplici, morbide e confortanti, qualcosa in cui tuffarsi al mattino per trovare le energie necessarie ad affrontare la giornata.

Sono sempre alla ricerca di nuove torte per la colazione, specialmente di torte con basso contenuto di grassi, così quando ho visto la torta rustica alle fragole da Marina è scattato il colpo di fulmine. Nel giro di qualche giorno, infatti, l’ho subito riproposta, facendo però qualche “piccolo” cambiamento: niente fragole, ma ciliegie (e in gran quantità), e niente farina integrale, che non avevo in dispensa, ma farina 00 e farina di grano saraceno.

Il risultato è una torta soffice, umida, ricca di frutta dolce ed acidula insieme. Una avvertenza: pur  essendo una torta da credenza, non si conserva molto a lungo, data la presenza della frutta, quindi consumatela nel giro di 3-4 giorni al massimo.. ma non credo che sia un consiglio molto difficile da seguire.

Torta rustica alle ciliegie blog

Torta rustica alle ciliegie finale blog

Ritorno alla colazione: plum cake alla confettura extra di ciliegie

Dopo un po’ di post a tema differente, torno alla colazione.. non che io nel frattempo abbia smesso di produrre dolci per la colazione (giammai), ma semplicemente perché nel mentre ho rispolverato dei grandi classici della colazione, che non escludo prima o poi vedrete anche qui.

Ogni tanto, però, devo (è una necessità vera e propria) sperimentare qualcosa di nuovo, possibilmente anche per sfruttare tutte le prelibatezze che mi trovo per casa, siano esse hand-made, vinte con qualche contest o gentilmente offerte da qualche ditta, del territorio et non.

Qui ho messo insieme una ricetta base (presa dal blog La farfalla di cioccolato) e una prelibatezza incredibile, cioè una confettura extra di ciliegie che mai più userò per una torta… non fraintendetemi, la torta è venuta deliziosa, ma quella confettura richiede di essere mangiata a cucchiaiate o usata per guarnire una panna cotta, da tanto è buona… e io solitamente detesto la confettura di ciliegie, per capirci.

Ho unito i due ingredienti, et voilà, la colazione perfetta: un plumcake con marmellata, facile da fare (con il trucchetto per ottenere un plumcake con cuore di marmellata e non con “sedere di marmellata”, come ho invece ottenuto io dimenticando il mio stesso trucchetto), buono e genuino.

Un pane e marmellata 2.0: il plumcake alla marmellata!

Mesdames et messieurs… Clafoutis di ciliegie

La breve, brevissima stagione delle ciliegie, quel bel frutto rosso e succoso da cui ci si stacca con notevole difficoltà (alzi la mano chi non ha mai pensato che davvero una ciliegia tiri l’altra?!), sta per finire, e esse meritano, come requiem, una bella ricetta che ne valorizzi la loro aspra dolcezza (amo gli ossimori).

Pertanto, ho scelto il dolce per eccellenza che si possa preparare con le ciliegie, tanto che questo dessert cambia nome a seconda che lo si prepari con questo frutto o con altri. Infatti, mentre il dolce con le ciliegie si chiama clafoutis, se lo preparate con identico procedimento, ma con frutta diversa, si chiama invece flognarde.

La ricetta in questione è una ricetta francese, in particolar modo tipica della regione limosina (che, prima di questo momento, mi era nota soprattutto per smalti e miniature… deformazione professionale), e la sua preparazione è facile e veloce. Il nome deriva dal dialetto, in cui clafir significa guarnire, riempire, poiché si tratta di una preparazione in cui si riempie una teglia di ciliegie e le si ricopre di una morbida pastella, simile a quella che si utilizza per fare le crêpes o le frittelle. È un dolce di tradizione povera, che i contadini portavano con loro nelle giornate di lavoro, ed era preparato con ciliegie selvatiche non private di nocciolo e di picciolo, cosa che si diceva conferisse un gusto maggiore al dolce stesso (anche perché, in questo modo, le ciliegie perdono meno acqua). Io in questo, per comodità di chi mangia, non sono stata fedele a questa antica tradizione.

Su tutt’altro piano… è di nuovo ora di awards!!!

Infatti, durante questo weekend ho ricevuto questa montagna di awards

Da Manuela di Manu’s Menu, che ringrazio per la sua costante attenzione al mio piccolo blogghino e per il suo sostegno. E vi consiglio caldamente di fare un giro sul suo blog, pieno di bellissime ricette italiane tradotte in inglese!

Inoltre, ho ricevuto questo award

da parte di Katherine Martinelli, newyorkese trasferita in Israele che ha la fortuna di scrivere per vivere, e lo fa anche assai bene! Grazie mille, Katherine!

Le regole per accettare gli awards sono sempre le stesse, quindi vi snocciolo subito le 7 cose che forse non sapete di me:

  1. Sono un’appassionata di lettura e di libri cartacei, ma da quando mi hanno regalato un e-book reader, non riesco più a starne senza… crea dipendenza!
  2. Fino a qualche anno fa avevo un’insana passione per Winnie the Pooh, con tanto di pupazzi sul letto e molti regali a tema. Poi, da un giorno all’altro, ho messo tutto in una scatola e non ne ho più voluto sapere.
  3. È da tempo che guardo molte più puntate di serie tv rispetto ai film, ma adoro la cinematografia e la sua storia. E stasera mi guardo un film, tiè!
  4. Tra poco il mio cane compirà 10 anni, e oggi mi è sfiorata l’idea di sfornare dei biscotti (da cane) per il suo compleanno. Forse sto diventando pazza.
  5. Non guardo mai la tv, se non per vedere il telegiornale (e a volte nemmeno quello, e mi informo via radio oppure on-line).
  6. Tutta la scorsa settimana sono stata convinta di aver perso le mie due pen-drive, contenenti molto materiale di studio, per poi trovarle appese alla scrivania, dove sono da mesi. Ripensando al punto 4, forse sto davvero impazzendo.
  7. Non sono un’appassionata di videogiochi, ma mi diverto molto a giocare a Guitar Hero (e giochi affini) oppure a giochi Platform, come Super Mario o, lo ammetto, Diner Dash.

E ora è il momento di passare tutti questi awards a 15 food blogger, che curano siti in lingua inglese (li trovate organizzati in ordine alfabetico per nome del blog)

  1. Meagan di A zesty bite
  2. Pola di An Italian cooking in the Midwest
  3. Jenny e Shilpa di Baking Devils
  4. Heater di Basilmommy
  5. Cooking Rookie
  6. Mary di Delightful Bitefuls
  7. Shannen di Fish and Melons
  8. Adriana di Great Food 360°
  9. Beth di Of Muses and Meringues
  10. Mary di One Perfect Bite
  11. Sarah di Pearl and Pine
  12. Sandra di Sandra’s easy cooking
  13. Lyndsey di Vanilla Clouds and Lemon drops
  14. Lin Ann di Vittles and Committals
  15. Sissi di With a glass