Doppia festa, doppia ricetta pt. 2: muffins al quadruplo cioccolato

Per chi pensava che mi sarei arresa alla prima ricetta, eccovi la seconda, sempre all’insegna della leggerezza (almeno questi sono cotti in forno)!

Pare che oggi sia anche la festa della donna e, anche se è una festa che non “sento” particolarmente (nonostante alla sua base vi siano delle motivazioni reali e nobili, che rimangono purtroppo e troppo spesso solo parole al vento), preferisco mille volte regalare a tutte le donne che leggeranno questo post qualcosa di meglio di uno stitico rametto di mimosa (che a me mette già un po’ di tristezza di per sé, come fiore).

E cosa c’è di meglio di un piccolo dolcino, da concedersi a colazione, a merenda, all’ora del the o dopo cena, che nasconde però in sé un vero concentrato di guduriosità?

Sono partita dal presupposto che la cioccolata sia uno di quegli alimenti che, non appena ingurgitati, riescono a creare intorno a sé il vuoto, a far fermare, anche se per pochi istanti, il tempo. Inoltre, la cioccolata mette un d’accordo quasi tutti, perché nella sua incredibile duttilità e nelle sue infinite varianti, riesce a trovare la via per insinuarsi nel cuore (e nella pancia) di chiunque!

Così mi sono messa a spulciare tutte le ricette possibili ed immaginabili di muffin, e mi sono capitate davanti ricette fondenti, al latte, bianche, con doppi e tripli cioccolati, ed è scattata la scintilla: perché non fare QUATTRO (per la serie “non c’è tre senza quattro“, ovvero “come ti modifico un proverbio per ogni occasione“) tipi diversi di cioccolata, in modo da mettere d’accordo proprio tutti?

 

Così, di qualsiasi cioccolata siate, troverete in un unico dolcetto quella che più vi aggrada!

E con questo auguro a chi la festeggia BUONA FESTA DELLA DONNA!

A chi non la festeggia, perché non vuole, o perché è di sesso maschile, BUON PORCOSISSIMO MUFFIN AL QUADRUPLO CIOCCOLATO!