Quattro passi in Argentina – Empanadas saltenas (ma anche un po’ cordobesas)

 Ci sono degli stimoli a cui siamo costretti, in un modo o nell’altro, prima o poi, a dare risposta. Così, quando qualche tempo ho visto il contest della Patty in occasione della manifestazione Siena & Stars, sapevo che avrei ceduto, che avrei partecipato, e ho deciso fin dal primo istante come e perché.

Quando ho letto il programma dell’evento, sono stata subito catturata dalla serata dedicata al tango e, con esso, all’Argentina. Questo perché adoro il tango, la sua musica coinvolgente e sensuale, quel ballo ipnotico e struggente (l’unica danza che davvero amo, che mi piacerebbe imparare), ma amo molto l’Argentina in sé, la sua cultura, la sua cucina, la sua gente, il suo spirito ospitale e solare.

E poi l’Argentina mi ricorda di giornate trascorse con due amici argentini a chiacchierare, un po’ in italiano, un po’ in inglese, un po’ non si sa come, dei nostri Paesi, delle somiglianze e differenze, di cibo e di noi, bevendo mate (che ho imparato non essere solo una bevanda, ma molto molto di più) e imparando tante cose.

Beh, questo è il mio ricordo di quell’Argentina vista attraverso i loro occhi, che per me ha il profumo di queste empanadas cucinate insieme e mangiate a mezzanotte, ma che sa anche di guiso de lentejas (uno stufato di lenticchie favoloso) e di alfajores de maizena (mai più mangiati da allora). Sì, il profumo, il gusto, la consistenza di queste sfiziose empanadas mi ha fatto tornare indietro di due anni, a quei bei ricordi spesso consumati intorno ad un tavolo, o con le mani nella farina.

Ringrazio di cuore Mauricio per aver trovato e avermi inviato la ricetta di queste empanadas, e lui e Lucas per tutti questi ricordi e per quelle giornate insieme e quelle serate in cucina, dei veri scambi culturali.

EMPANADAS SALTENAS

Empanadas cotte blog