La mezz’ora ai fornelli di cui non vi pentirete – Pipe con yogurt, piselli e feta

Tempo fa vedo la ricetta di una pasta con piselli, yogurt greco e feta dalla Fede, vedo che la ricetta originale è di Ottolenghi, tratta dal mio amatissimo libro Jerusalem (che non smetterò mai di consigliare, sappiatelo) e mi chiedo subito come diavolo mi fosse potuta sfuggire una ricetta del genere, stravagante (lo yogurt per condire la pasta?), veloce, fresca, colorata.

Corro subito a prendere il libro, lo apro alla pagina giusta, e noto in alto a destra un bel post-it commemorativo: non mi era sfuggita, semplicemente non l’avevo ancora provata.
Strano?! Assolutamente no, visto che praticamente la mia copia di Jerusalem pare un cimitero di post-it, e non so mai da quale iniziare, da tanto che mi ispirano tutte, le sue ricette.

Ma questa ve la consiglio al volo e dal profondo del cuore, perché sarà una mezz’ora di fuochi accesi (una pentola per la pasta, un pentolino per i pinoli), fra bollore dell’acqua e cottura della pasta, ma sarà una mezz’ora che non rimpiangerete, perché metterete in tavola un piatto di pasta che mai vi sareste sognati di preparare, di una semplicità imbarazzante, e la cui freschezza e bontà vi ruberanno il cuore.

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Pasta con yogurt, piselli e feta finale

Live from Calabria – Come combattere il caldo, corso pratico: cous cous freddo vegetariano

Ed eccomi qui, come promesso live from Calabria (inoltrata, ché qui non si scherza e si scorge in lontananza –e manco troppa- la Sicilia) e, come immaginavo, le temperature sono a dir poco torride (a differenza di Torino, in cui mi dicono il tempo sia tornato quasi autunnale).

Per questo, si cucina poco e si mangiano tante cose fresche… e si beve tanta acqua, si mangia tanta frutta e si evita di uscire nelle ore più calde, proprio come consiglia ogni telegiornale “che si rispetti” ogni qualvolta arrivi l’estate che, se non lo sapevate, arriva ben una volta l’anno.

Non volevo sconvolgervi con notizie tanto inaspettate, quindi mi faccio perdonare con una ricetta veloce, sfiziosa e fresca, perfetta per una cena estiva in terrazza (cosa che qui non manca), ma anche per il baracchino da portare a lavoro in attesa delle ferie, un cous cous freddo vegetariano, arricchito da frutta secca e formaggio, così da avere in poco tempo un pasto completo, pur utilizzando i fornelli per non più di 5 minuti.

 

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La scoperta dell’anno… crumble di zucchine!

Da tempo ormai ero incuriosita da quella insolita portata, dolce o salata, chiamata crumble, ovvero briciola, poichè composta di uno strato di frutta/verdura/carne o pesce (le ultime due tipologie sono meno diffuse) coperto con uno strato di briciole, dolci o salate anch’esse. Il tutto si cuoce in forno per ottenere un risultato croccante fuori, caldo e morbido dentro e, per ciò che mi riguarda, anche un po’ filante.

Infatti, nonostante da tempo guardassi con occhio ammiccante le ricette di crumble dolci (di mele, frutti di bosco, ciliegie e quant’altro), alla fine sono stata ammaliata dal salato, che mi attrae sempre di più.

E cos’altro poteva incantarmi, se non un crumble che prevede l’utilizzo di una delle mie verdure preferite, le zucchine, in abbinamento con menta fresca e feta greca?! Nient’altro poteva arrivare così dritto al mio cuore (o al mio stomaco) come questa fantastica, facile e veloce ricetta di Elga (alias Semi di Papavero) per un crumble di zucchine coi fiocchi! Rispetto alla sua ricetta ho solo apportato una piccola modifica, aumentando di poco la quantità di zucchine.

Procedimento