Back to cooking – risotto ai fiori di zucca e zafferano

Parlo, parlo, prometto, prometto, e poi non mantengo (perché mi è venuta in mente “T’appartengo” di Ambra Angiolini, perchè?!?! Qualcuno mi sopprima).. sono solo chiacchiere e distintivo (e la citazione è 10000 volte meglio: ho dato un colpo al cerchio e uno alla botte). Ogni volta, infatti, vengo qui, vi dico che la mia presenza sul blog si è ridotta in maniera indecorosa, che porrò rimedio, che mi vedrete più spesso, e poi mi ritrovo a cucinare meno e, quindi, a ridurre ancora la mia presenza sul povero blogghino, ormai abbandonato a se stesso. Mi porterò sfiga da sola, dicendo che metterò pezze dove poi non le metto? La vita al di là del blog mi assorbe davvero così tanto?

Sia quel che sia, ma spero davvero nelle prossime settimane di riuscire a cucinare un po’ di più, avendo, forse, un po’ più di tempo a disposizione (uso il forse, ché altimenti già so di attirarmi l’ira funesta di non si sa bene chi). Ma non vi preoccupate, che nel week-end appena trascorso mi sono rilassata un po’ e ho cucinato (tutti insieme, intoniamo un “alleluja, alleluja“), così avrete il piacere (o il dispiacere) di vedere su questi schermi 2 o 3 nuove ricette, prossimamente (mi auguro che tale prossimamente non si spalmi poi su mesi e mesi). Certo, se tutte le volte che cucino qualcosa mi ricordassi di fotografare prima che il piatto scompaia, forse farei anche dei passi avanti col blog, ma non posso pretendere troppo da me stessa.

Per tornare ad argomenti molto più interessanti rispetto alla mia (scarsa) salute mentale, parliamo della ricetta di oggi. Tempo fa avevo visto questa ricetta (è in inglese) sul blog di Manuela Manu’s menu e me ne ero innamorata; così, complice una visita al mercato dei contadini di sabato mattina, mi sono impossessata di un bel sacchettino di fiori di zucca (che già scarseggiano) e ho realizzato questo risottino delicato e primaverile. Unico memorandum: la prossima volta se mi ricordassi di realizzare i cestini di parmigiano in tempo utile per poter impiattare, sarebbe anche meglio; me ne sono ricordata troppo tardi, e così ne ho fatto a meno. Più attenzione, meno rincoglionimento sarà il mio mantra, d’ora in poi (e so già che sarà un mantra fallito). E comunque, col parmigiano destinato ai cestini è venuta una mantecatura coi contro-fiocchi… ergo non tutto il male viene per nuocere.

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