Gateau o gattò (ma non ditelo a Pupi) di patate e zucca

Zucca zucca zucca… questo è il leit motiv dell’ultimo periodo, vissuto intensamente alla ricerca di preparazioni sempre nuove in cui impiegare questo ortaggio adorabile per la sua versatilità e, diciamolo, anche per il suo colore, che mette subito allegria.

E così, dopo una parmigiana di zucca e gli gnocchi di zucca al Castelmagno (di cui non ho messo ancora parlato.. interessano?), ecco qui anche un gateau di patate e zucca. Non differisce di molto da un normale gateau di patate: è ugualmente delizioso (anzi, secondo me ancor PIÙ delizioso), ugualmente versatile e ugualmente confortante.

Piccola notazione sul nome. Si chiama gateau, come torta in lingua francese, anche se chiaramente più che ad una torta lo si può paragonare ad uno sformato. Sta di fatto, però, che questa pietanza è diventata di uso comune nell’Italia meridionale, e soprattutto in Campania, dove il nome si è trasformato in gattò. Insomma, chiamatelo un po’ come vi pare, perché la sostanza non varia… ma, se decidete di chiamarlo gattò, non ditelo a Pupi (il mio cane, che avete già avuto modo di vedere in tutta la sua canina beltà qui), ché altrimenti sono guai!

Con questa ricetta partecipo al contest di Farina, lievito e fantasia dal titolo Con un po’… di zucca, nella sessione “prodotti da forno