Una piadina piemunteisa ed una Torino-Reggio solo andata per l’MTC

Non è la prima volta che su questo blog si parla di piadina: infatti, appena un paio di mesi fa ve la consigliavo per una cena fra amici senza troppi stress, in cui finalmente anche la padrona di casa si possa godere una serata in compagnia senza l’ansia da spignattamento.

Intanto vi tranquillizzo, l’idea è sempre la stessa, una cena fra amici (sarà che la piadina è romagnola, ma chiama proprio l’amicizia) senza stress, in cui ogni commensale possa scegliere il suo condimento preferito e creare la propria piadina ideale.

Solo che nel frattempo, complice l’MTC e la sua quarantesima sfida, è cambiata la piadina, e oggi sono qui a proporvi la ricetta di Tiziana, aka Ombelico di Venere, che è semplicemente favolosa, la più buona piadina mangiata finora, in casa e non.

Non potevo ovviamente esimermi dal metterci il mio, e trasformarla in una piadina romagnolo-piemontese, scegliendo come ripieno la robiola di Cocconato, le zucchine del contadino grigliate e la menta (si prega di leggere la parola con spiccato accento piemontese, “listen and repeat: m-e-e-e-e-nta“).

E poi ho anche pensato di concedermi una piadina in omaggio al mio prossimo viaggio Torino-Reggio Calabria (sola andata spero di no, gradirei anche tornare all’ovile), scegliendo quindi  un abbinamento che può sembrare ardito, ma che è riuscitissimo, robiola di Roccaverano (mio immenso amore) e spianata calabrese.

Utilizzo questa piadine, quindi, anche per comunicarvi che la mia trasferta in terra calabrese sarà assai prossima e abbastanza lunga, e che per un po’ scriverò live dal profondo sud.

Ho finito le informazioni di servizio, quindi possiamo arrivare alle cose importanti, ovvero le piadine.

Grazie a Matteo per gli scatti alle mie manine sante all’opera.

Piadina collage blog

Questi i condimenti che ho scelto. Farcite la piadina con abbondante robiola di Cocconato, a piacere condite con sale, pepe o olio extra-vergine d’oliva, aggiungere le zucchine grigliate e qualche foglia di menta, precedentemente lavata, spezzettata con le mani.

Piadina piemunteisa e birra blog

Per la seconda piadina: disponete qualche fettina sottile di robiola di Roccaverano sulla piadina, quindi aggiungere 4-5 fette sottili di spianata calabrese.

Piadina Piemonte-Reggio sola andata blog

 Con questa ricetta partecipo all’MTC di questo mese.

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Zuccotto di verdure grigliate per i formaggi svizzeri

 

Oggi è uscita la nuova newsletter dei Formaggi Svizzeri, la cui protagonista (udite udite) sono io, con una ricetta creata appositamente per loro e gustata nell’occasione della cena in bianco (ve l’avevo detto che il resto del menù, oltre alla Caesar Salad, sarebbe arrivato, no?!).

La ricetta è molto semplice e molto estiva, e si sposa secondo me benissimo con l’idea di delicate food che i Formaggi Svizzeri vogliono promuovere.

Qui trovate una mia piccola intervista (così potete scoprire cosa è per me il delicate food), mentre qui trovate la ricetta dello zuccotto: facile da fare, con ingredienti semplici e iper-reperibili (e di stagione), e anche bello da vedere (secondo me, eh)… una ricetta che vale la pena di provare!

Zuccotto collage

 

Un’insalata di ceci che profuma d’estate, con zucchine grigliate, olive taggiasche, sedano, pomodorini, menta e basilico

Riecchime! Ogni volta riesco a superare me stessa in quanto ad assenza.. ma non è ingiustificata, lo giuro. In questo periodo, infatti, vivo con un piede in due case, dovendo fare da dog-sitter al cane dei miei (beh, è lì che ha la residenza) che, ormai in piena crisi di identità canina, vive col guinzaglio sempre al collo.

Insomma, spesso e volentieri dormo in una casa, a pausa pranzo sono nell’altra e a cena … Dio provvederà! Ovviamente la macchina fotografica si trova sempre nella casa sbagliata, ma possono esserlo anche pentole e cibarie (una goduria andare avanti e indietro con borse e borsoni). Dicono che sia bello avere due case, ma non fatevi fregare, ciò è vero solo se la seconda è una casa di villeggiatura, possibilmente al mare o in montagna.

In ogni caso è un periodo intenso in cucina e, incredibile ma vero, ogni tanto riesco persino a scattare qualche foto (quando mi trovo nella stessa location della macchina fotografica)… anche perché c’è un nuovo meraviglioso ingresso in famiglia: un obiettivo fisso 50mm Nikon. Presto vi farò federe i risultati, e mi auguro che ciò comporti dei miglioramenti.. ma questo sarete voi a dirlo!

Nel frattempo, però, se siete alla ricerca di un modo estivo per mangiare i legumi, siete nel posto giusto: una bella insalata di ceci con aggiunta di zucchine grigliate, pomodorini, olive taggiasche, con una bella aggiunta di basilico e menta… moooolto estivo, provare per credere!

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Non si butta via niente – Pasta con pesto di piselli e prosciutto crudo croccante, e di contorno.. bucce!

Oggi si parla di due argomenti: di cucina leggera (ché con il caldo -finalmente- in arrivo non fa male alleggerirsi un po’, e non solo in vista della temutissima prova costume) e di sprechi, o meglio, di come evitarli.

Infatti qui con un ingrediente di stagione, i piselli freschi, si preparano ben due ricette. I piselli, infatti, vengono utilizzati in un pesto dal sapore fresco ed aromatico e di un colore che mette allegria solo a guardarlo, mentre le loro bucce vengono semplicemente stufate in padella con un’impercettibile quantità di burro.

Un ingrediente, due ricette, un menù bell’e pronto e poche calorie in tavola.

Due credits necessari: a Juls, da cui ho “rubato” il pesto di piselli, per me arricchito da prosciutto crudo croccante, invece che della pancetta, e a mio papo, maestro nella sottile arte di pulire le bucce dei piselli per non buttare via nulla (o quasi). Un avvertimento, però: pulire le bucce è un lavoro noioso (che tipicamente si fa davanti alla tv), per cui si necessita del giusto apporto di pazienza di Giobbe; poi non dite che non l’avevo detto! Però sappiate anche che questo lavoro ingrato sarà ripagato ampiamente: le bucce dei piselli sono, oltre che a costo 0, gustosissime, infinitamente più buone rispetto a qualsiasi tipo di baccello interamente commestibile che possiate trovare in circolazione (per intenderci, le taccole non sono nulla in confronto)!


Pasta al pesto di piselli blogBucce brasate blog

 

Cinegustologia: piccoli soli ripieni di ricotta, menta e zafferano con crema di zucchine di Little Miss Sunshine

 

Oggi si parla di cinema, e l’occasione di parlare di questo mio grande amore (dico che vorrei prendere una seconda laurea in storia del cinema da ben prima di prendere la prima laurea… ho dei problemi) viene da un contest strepitoso, indetto da Patty di Andante con gusto in collaborazione con Lagostina. Per questo contest si chiede di raccontare una commedia, sofisticata o leggera, attraverso una ricetta, un po’ come nel gioco del “se fosse”.

Potevo non raccogliere la sfida? E, pensando ad una commedia sofisticata, la prima che mi è venuta in mente è stata Little Miss Sunshine, uno dei film che più ho amato negli ultimi anni, una commedia fuori dagli schemi e dai toni tragicomici.

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Un pigro mercoledì – Frittelle di zucchine

Come avrete notato, tutte le ricette che iniziano con “un pigro..“, non solo sono ricettine semplici semplici, per quando proprio non avete tanto tempo o tanta voglia (ma volete comunque mangiare qualcosa di buono), ma la pigrizia coinvolge anche le mie abilità fotografiche, che già non sono quelle di Helmut Newton, ma che in questi casi proprio scompaiono.

Certe volte, come in questa occasione, è complice anche il tempismo… queste frittelle, per esempio, le ho fatte da portare a casa di amici. Non ho fatto subito le foto, e mi sono poi ricordata di scattarla durante la cena, solo in presenza dell’ultima frittella superstite, e sono ancora stata fortunata.. potevo ricordarmene quando si erano già estinte!

Insomma, la pigrizia è proprio su tutta la linea.. ma le frittelle sono buone, ed è quello che conta! Queste frittelle (o meglio, la loro ricetta) arrivano da casa del fidanzato.. la ricetta è di sua mamma, a me l’ha passata sua sorella, e la pastella l’ho fatta con la supervisione del fidanzato.. insomma, un’esecuzione ad 8 mani!