Alla faccia di Caronte – Pizza mania

Che fosse estate lo avevamo capito da quella caldazza paurosa che, ammettiamolo, non è poi così anormale; certo, meno normali sono i nubifragi  che si abbattono qui e là e che hanno trasformato il mio viaggio verso l’ufficio di ieri in una sorta di safari in Tanzania nella stagione delle piogge.

Ma da domani, caldazza sia … di nuovo! Sopporteremo pazienti, in attesa delle tanto (tantissimo) agognate vacanze!

Però c’è una cosa alla quale non riesco a rinunciare, ad agosto come a dicembre, a -10°C come a 40°C, ed è accendere il forno! Trovo sempre qualcosa a cui non posso proprio rinunciare e che richiede necessariamente l’utilizzo del forno. Certo, i dolci, ma soprattutto la pizza! Ad una bella serata pizza home-made non rinuncerei per nulla al mondo, manco per Caronte. E se poi si ha una bella farina locale e macinata a pietra da provare, chi mi può fermare?!

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Non si vive di sola acqua … Gnocchi all’acqua con pesto di rucola

Mi accingo a svelare un grande segreto, quasi quasi uno degli n-mila segreti di Fatima: non si vive di sola acqua!

C’è bisogno di tante, forse persino di troppe cose nella vita, almeno nella vita cosiddetta moderna: in termini culinari l’acqua non basta, c’è bisogno di ciccia, di sostanza, e essa può assumere le forme più svariate. Allo stesso modo, fuor di metafora gastronomica, si avverte sempre più il bisogno, a volte quasi impellente, di tante cose (nel senso materiale del termine), di necessità non si sa quanto primarie… eppure senza quell’acqua, senza la base, l’ossatura non potrebbe nemmeno sommarsi tutto il resto (a volte tutt’altro che realmente necessario), vi pare?

Così, ogni tanto, secondo me è bene tornare a quell’acqua, al fondamento, alla radice delle cose. E quella base per me sono i piccoli piaceri, come scrivere queste poche righe ascoltando un vecchio pezzo dei Beatles, avvertire il calore e il colore di una voce amata, svegliarsi con l’aroma del caffè, abbracciare qualcuno, ma anche solo riuscire a strappare mezz’ora alla propria giornata per cucinare qualcosa di sano, genuino e, perché no, dannatamente buono.

Ecco, la ricetta di oggi rientra nell’ultima categoria, ma proprio appieno.. e che l’ingrediente centrale sia l’acqua non è un caso.

Da un po’ di tempo mi capitava di vedere questi gnocchetti all’acqua in giro per blog, ma è stata la ricetta di Francesca (aka Aria in Cucina) a conquistarmi, visto che volevo proprio provarli in abbinamento con il pesto di rucola.

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Di cene in bianco e Caesar salad

Questa volta ho intenzione di cogliere due piccioni con il proverbiale post (una sorta di fava 2.0). Infatti, se qui vi raccontavo ed invitavo a prendere parte ad un entusiasmante evento organizzato a Torino, ora sono qui a dirvi che entusiasmante era un aggettivo a dir poco riduttivo. È stata una serata magica: un numero impressionante di persone (si dice 7000, io non sono una brava ragioniera, ma eravamo tantissimi) che mangiano insieme, in armonia, in una location bellissima e suggestiva come la Villa della Tesoriera, in una serata di inizio estate in cui la pioggia ha lasciato il posto ad un venticello appena accennato e ad un cielo azzurro, arricchito da benevole nuvole di meringa.

Cena in bianco Tesoriera blog

Grazie alla cena in bianco ho potuto scorgere una Torino candida ed immacolata, ho osservato l’esistenza di una gamma incredibile di sfumature di bianco, ho potuto gioire della condivisione di cibo, chiacchierate o anche solo di un sorriso, con vicini di tavolo mai incontrati prima..  anche se alcuni incontri si programmano con piacere, in una serata così; perché avere come vicini di tavolo Serena e consorte mica ti capita tutti i giorni.

Cena in bianco preparativi blog

Ho visto tavoli stupendamente decorati ed imbanditi, pietanze bianche e non da acquolina in bocca, gruppi iper-organizzati con attrezzature che neanche i migliori caterer posseggono, future mamme con pancioni enormi e bambine bellissime nei loro vestitini bianchi correre per i prati.
Poter vedere una cascata di persone invadere un luogo pacificamente, mangiare, bere e poi scomparire con velocità e discrezione non capita tutti i giorni, ma almeno una volta l’anno sì. E quella volta va vissuta appieno, fino al calar della sera.

Cena in bianco by night bn blog

Chiudere gli occhi per un istante, riaprirli e ritrovarsi immersi in quel verde e in quel bianco, trovarsi seduti ad un piccolo tavolo imbandito con buon cibo, una fresca bottiglia di bollicine, una candela e con di fronte la mia dolce (o golosa?!) metà ha saputo trasformare la mia già bella Torino in un luogo davvero unico, capace di mutare un sabato sera normale in un evento di cui serbare a lungo il ricordo.

Cena in bianco us blog

… almeno fino alla prossima volta…  À bientôt…

Sventolare blog

Tra le pietanze preparate per l’occasione ho scelto una Caesar salad, in tema con l’MTC di questo mese e con la grande ristorazione d’altri tempi, in cui l’insalata era tutt’altro che un contorno, ma una portata degna di rispetto e cura. Per me, infatti, questa insalata è stata il piatto principale della serata.

Per conoscere le altre due portate (o almeno l’antipasto) dovrete attendere ancora un pochino, ma mi auguro che l’attesa sarà ripagata!

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 Con questa ricetta partecipo all’MTC di giugno

MTC Caesar salad