Chicche (o chicchi) d’estate – Tartufi di ricotta

La regina delle false promesse è tornata… ogni volta, infatti, riesco a far passare un tempo sempre maggiore fra un post e l’altro. Sono davvero un genio del male, non c’è che dire!

Ma che volete farci, l’estate mi ha preso, e così i chilometri, i viaggi su e giù per l’Italia, le cene con gli amici, le uscite in piscina e in montagna… non è che io cucini meno del solito (tutt’altro, direi), ma di sicuro documento meno e, come testimoniano le foto di questo post, con una minore (vogliamo dire inesistente?! E diciamo inesistente, crepi l’avarizia) cura estetica. Sarà il caldo o l’atmosfera vacanziera (nonostante le vacanze siano ormai andate), ma sono più pigra, e lo ammetto senza problemi, anzi, quasi con una punta di orgoglio!

La ricetta che vi presento oggi, un classico estivo di casa mia, è facilissima da realizzare, molto veloce e soprattutto fredda: non richiede forno o fornelli (anzi, solo il frigorifero) e un’attrezzatura da cucina molto basic (ciotola, forchetta, piatti), ma vi permetterà di ottenere un dessert fresco, goloso, non troppo calorico e adatto per tutti i palati. Insomma, mi faccio sentire poco, ma spero di riuscire a farmi perdonare con qualche idea per agevolarvi in questi giorni di calura.

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Tartufi al cioccolato fondente: quattro ingredienti possono fare la felicità

Oggi, 19 marzo, è S. Giuseppe, ovvero la festa del papà.

Non tengo particolarmente a questa festa per un semplice motivo: rientra nel novero delle cosiddette feste “da commercianti“, inventate per vendere fiori e cioccolatini (S. Valentino), mimose ed ingressi a serate con uomini vestiti di succinti perizomini dalle fantasie inquietanti (festa della donna), altri fiori e cioccolatini (festa della mamma) o dopobarba e liquori (festa del papà). Non so ancora bene a che pro sia stata la festa dei nonni, ma prima o poi comprenderò a quale tipologia di commercianti faccia comodo.

Nonostante queste festività siano discutibili nelle loro motivazioni, possono rappresentare un momento ulteriore per ricordarsi dei propri cari (se diventano l’unico momento in cui ce ne ricordiamo, è ora di correre ai ripari): quindi, invece di rimpolpare gli incassi di qualche pasticceria o profumeria, perché non farne un’occasione per regalare un pensierino confezionato ad hoc e con le proprie manine sante, che ha tutt’altro valore rispetto ad un regalo comperato al negozio all’angolo (se all’angolo avete una farmacia o un negozio di pompe funebri, magari evitate)?!

Quindi, oggi vi propongo dei dolcini che piacciono a tutti, realizzabili con pochi e semplici ingredienti, che non richiedono grandi abilità in cucina e che possono, quindi, essere confezionati da tutti (magari anche con l’aiuto dei bambini): i tartufi al cioccolato.

Inoltre, sono dei dolcini assai personalizzabili a seconda dei gusti del festeggiato o di chi li confeziona, dal momento che si possono aromatizzare pressochè con qualsiasi cosa, secondo la regola del fate vobis. Io vi lascio la ricetta standard, le varianti che ho utilizzato e alcuni consigli sugli altri aromi che si possono aggiungere.

Tartufi

TARTUFI AL CIOCCOLATO – CHOCOLATE TRUFFLES -> DOWNLOAD THE ENGLISH RECIPE (PDF) BY CLICKING HERE

Suggerimenti per gli aromi

Io ho fatto tre tipi diversi di tartufi: alcuni nature (senza l’aggiunta di ulteriori aromi), alcuni allo zenzero candito e altri aromatizzati al the di Manchester!

Per quelli con lo zenzero (ma lo stesso vale per altri ingredienti solidi: granella di nocciole o altra frutta secca, pezzetti di meringa, canditi di arancia, pezzetti di cioccolata ecc…), vi basterà aggiungere all’impasto finale dello zenzero candito a pezzettini.

Per aromatizzarli al the (io ho usato un the di Manchester, ma potete ovviamente usare ciò che volete: Earl Grey, the nero, the verde ecc…), invece, dovete portare ad ebollizione la panna, e mettere in infusione per circa 10 minuti un cucchiaio di the in foglie: passati i 10 minuti, dovete filtrare la panna, e poi utilizzarla come spiegato nella ricetta; i tartufi assumono così un profumino fantastico. Allo stesso modo potete aromatizzarli al caffè (solubile) o con altri aromi da infusione.

Ovviamente potete aromatizzarli al liquore (grappa, rhum o altro), utilizzando il metodo appena descritto, ma eliminando il tempo di infusione. O, ancora, potete aromatizzarli con della tahini (come fa Juls) o altre crema (crema di marroni, Nutella ecc..).

Insomma, io spero di avervi dato degli spunti, ma gli aromi e le combinazioni sono davvero infinite: potete sostituire parte del cioccolato fondente con del cioccolato al latte, potete utilizzare del cioccolato tritato (o della granella di nocciole/pistacchi, del cocco essiccato) per guarnire il tartufo al posto del cacao!

Insomma, fate come più vi aggrada, ma il risultato è garantito! E un regalo hand-made, seppur facile e veloce, è sempre un regalo migliore di qualsiasi cosa che si possa comprare.. Provare per credere!

Tartufi finale