Anche quest’anno, per Pasqua, ho deciso di buttarmi sulla tradizione. Nel 2011 avevo iniziato con una ricetta tipica della Pasqua in Campania, la pastiera napoletana; l’anno scorso ho pubblicato LA ricetta tradizionale di Pasqua, la colomba (anche se in una versione non del tutto tradizionale, ottenuta utilizzando il lievito di birra). Per questa terza Pasqua, invece, ho deciso di spezzare con una ricetta salata.
Già, perché la tradizione pasquale è ricca di ricette salate, quelle “di magro”, adatte al venerdì santo, ricette per il pranzo pasquale soprattutto a base di agnello, ma anche ricette da scampagnata per Pasquetta (che poi si sa che a Pasquetta fa quasi sempre brutto tempo e la scampagnata la si fa sul tavolo di casa, ma vabbè).
Quest’anno, quindi, vi propongo la Torta Pasqualina, un classico ligure in cui un ripieno a base di bietole e prescinseua (un formaggio fresco che, per chi non vive in Liguria, può essere sostituito dalla ricotta) è racchiuso in un guscio formato da tante sfoglie di pasta leggera (fatta con vino e olio) stese sottili sottili e sovrapposte, con una sorpresa finale nel procedimento… vi basti sapere che vi servirà una cannuccia!
La ricetta è quella tradizionale, presa da Vitto (aka La cucina Piccolina), ed è stata una delle ricette oggetto di sfida dell’MTC del 2012.
BUONA PASQUA a tutti!!

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