I biscotti di Patrizia

La ricetta per questi biscotti mi è stata data dall’amica Patrizia (l’avevate intuito dal titolo?! Bravi!) che, a sua volta, ha preso la ricetta da Anna Moroni della Prova del Cuoco. Ma, in realtà, avendo apportato una piccola ma sostanziale modifica alla ricetta originale, per me questi sono i biscotti di Patrizia, punto e basta.

Sono dei biscotti molto semplici da realizzare (niente formine e mattarelli), molto leggeri ed adatti a chi ha certe intolleranze alimentari (niente burro, niente latte, niente uova), molto gustosi (grazie al vino, all’uvetta e ai pinoli) ed adattissimi per essere “pucciati” in un buon bicchiere di vino liquoroso, o per concedersi uno sfizio a metà pomeriggio o a metà mattina, insieme ad un the o un caffè.

Non sono, per intenderci, dei classici biscotti da colazione, ecco! Ma mica tutti i biscotti devono essere da colazione!! Che cos’è questa discriminazione?!?!

Quindi, se volete una ricetta per della pasticceria secca semplice da realizzare, non stucchevole e di sicuro effetto, siete decisamente nel posto giusto!

Se è vero che dietro un grande cuoco si celi sempre un grande assistente (revisione molto personale del detto “dietro ad un grande uomo c’è sempre una grande donna”), devo a questo punto svelare l’esistenza del mio assistente personale in cucina…

PS: Lui ha gradito molto i biscotti, io pure.. e voi?!

Cucinare con le erbe aromatiche: pasta, pinoli e maggiorana

Questa è in assoluto, ma dico proprio in assoluto, la ricetta più “for dummies” che io conosca, nel senso che è davvero di una banalità disarmante… sono quasi sicura che, se il mio cane avesse i pollici opponibili, sarebbe in grado di preparsene un piatto pure lui.

Per preparare questa ricetta sono necessari pochissimi ingredienti (in tutto 6, per l’esattezza), nessuno strumento sofisticato (a meno che pentola, piatto e bicchiere vi paiano sofisticati) e un tempo davvero limitato. L’unica condizione sine qua non è avere in casa della maggiorana, un’erba aromatica forse non tra le più note ed utilizzate, ma dotata di un profumo secco ed intenso che io amo molto. Per chi non la conoscesse, viene venduta secca, e somiglia molto all’origano: non per nulla l’origanum majorana rientra proprio nel genere origano. La maggiorana, però, ha un profumo più delicato, che credo si sposi bene sia con piatti di verdura che a base di pesce.

In questo caso, però, la utilizzeremo per una ricetta facile e veloce, per fare uno di quei sughetti che si preparano mentre la pasta cuoce.

Non saprei nemmeno dire questa da dove nasca o da dove sia presa questa ricetta: a mia memoria, è stato forse il primo piatto che io abbia mai preparato, quando ero ancora giovane e inesperta (ora, invece, che sono vecchia e un pozzo di esperienza.. uh?!): che sia forse una ricetta originale inventata da me medesima?!?

Non mi è parso di trovarne di simili, in rete, quindi forse è proprio così (oh, mio Dio! Emozione!!!).

 

Con questa banalissima ricetta (ma vedrete che il risultato è davvero ottimo) partecipo al contestCucinando con… le erbe aromaticheorganizzato da Pippi di Io…così come sono, Anna di Anna the nice, Aurelia di Profumi in cucina, Elga di Semidipapavero, Claudia di Scorza d’arancia, Ramona di Farina Lievito e Fantasia, Valentina di L’aroma del caffè, Sarah di Fragola e Limone e Sara di Fico secco e uva passa.